Lovecraft Country: Cinque anni dopo

LOVECRAFT COUNTRY: 5 ANNI DOPO
Recensione di Paolo Sista 


La visione di Lovecraft County, al momento della sua uscita (anno 2020), non entusiasmò né me né la gran parte degli appassionati del Sognatore di Providence.

Ne fui sorpreso, dacché la serie si basava su un libro – all'epoca, ancora inedito in Italia – dello scrittore Matt Ruff, piuttosto bravo come autore di fantascienza “d'anticipazione” (vedasi la sua “Trilogia dei lavori pubblici”).

Eppure, lo sceneggiato weird in dieci puntate deluse tutte le aspettative. Motivo principale, “l’asfissiante progressismo” – per citare quasi alla lettera i CCCP Fedeli alla linea – che permea l'opera al punto da sembrare la sua sola raison d'etre
Tale tendenza culturale, particolarmente in voga negli anni fra la fine della presidenza Obama e la conclusione di quella Biden, ha mostrato tutti i suoi limiti ideologici (superficialità, settarismo, dogmatismo) e si è anzi rivelata la migliore arma possibile per la propaganda di chi voleva l'esatto contrario (vedasi i risultati elettorali di mezzo mondo, solo pochi anni dopo).

Le istanze lovecraftiane parvero un mero specchietto per le allodole, al fine di attirare spettatori.

Le interessanti informazioni sulle problematiche razziali nell'America tra gli anni venti e cinquanta del Novecento, spesso poco conosciute dal pubblico non statunitense (le cosiddette Leggi Jim Crow, le Sundown Town, il Massacro di Tulsa), vennero semplificate in momenti topici del buonismo borghese (in assenza di una critica economica, i pregiudizi sembrerebbe essere frutto di una cattiveria connaturata ai suoi perpetratori, che dovrebbero venire biasimati e rieducati secondo certi precisi canoni morali "illuminati"). I personaggi bianchi ridotti a caricature di ogni male del mondo, fonte di vizio e corruzione, di contro a tutti gli altri che, avendo un colore della pelle, un genere o un orientamento sessuale differente da quello dominante, sono quasi automaticamente intelligenti, valorosi e generosi.

Insomma, uno schematismo talmente didascalico da risultare indigeribile, al punto da offuscare gli spunti innovativi: la prospettiva afroamericana nel racconto lovecraftiano, un certo approccio da campagna di gioco di ruolo nello svolgersi della vicenda, gli aspetti metaletterari (una storia ispirata ai Miti di Cthulhu di Lovecraft, ambientata in un mondo in cui Lovecraft è uno scrittore conosciuto ma i cui Miti sono reali).

*

Bene, trascorsi cinque anni ho deciso di guardare nuovamente Lovecraft County e verificare se, col trascorrere di un lustro, il mio giudizio a caldo poteva essere ripensato.

La risposta è ancora negativa.

La puntata numero quattro rimane la migliore della serie, grazie alla sua perfetta concatenazione di enigmi e soluzioni: l'influenza delle avventure per i giochi di ruolo o i librogame è indubbia e ben gestita.

È tutto il resto a non funzionare. Tematiche importanti come il razzismo endemico, gli orientamenti sessuali non conformi e il femminismo, deprivati di ogni critica economica e posti come posizione etica, vengono ridotti a figure retoriche e risultano, pertanto, forzati e quanto mai velleitari.

Le diverse sottotrame si accavallano in modo confusionario.

Più di tutto, i Miti di Cthulhu sbandierati nel titolo sono, effettivamente, un accessorio narrativo di secondo piano.

A livello cinematografico, se si volesse guardare dei film ben fatti in merito alla discriminazione razziale, meglio rivolgersi a due classici come Il buio oltre la siepe e Mississippi Burning - Le radici dell'odio.

A livello letterario, In fondo alla palude di Joe Lansdale e Rabbia a Harlem di Chester Himes (filone noir) e L'uomo nero col corno di T.E.D. Klein (filone weird: satira sul razzismo endemico da parte di un ebreo newyorkese con un protagonista di colore) sono i testi di riferimento.

Ora, non resta che leggere l'omonima raccolta di racconti che ispirò la serie, nel frattempo tradotta in italiano e già andata fuori catalogo: meno male che a scuola ebbi studiato l'inglese con impegno.


Opere citate

LIBRI
Lovecraft Country (Edizione inglese) di Matt Ruff 

In fondo alla palude di Joe Lansdale

Rabbia a Harlem di Chester Himes

Gli dei delle tenebre di T.E.D. Klein (esaurito)



FILM

Il buio oltre la siepe (Ultra HD e Blu-Ray) 

Mississippi Burning (DVD e Blu-Ray)







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