GLI OTTO CIRCUITI - NEURO-LOGICA,

NEURO-LOGICA, IMMORTALITÀ E TUTTO IL RESTO
di Robert Anton Wilson

Art by Matteo Zanoni 

Il rituale è per le scienze interne ciò che l'esperimento è per le scienze esterne.
-Timothy Leary, Dottore di Ricerca

L'auto-abnegazione è semplicemente l'espressione di sé degli individui auto-abnegati... Fa ciò che vuoi sarà l'unica legge. O, come disse il Sig. Shaw in persona, le regola d'oro è che non c'è nessuna regola d'oro.
-Aleister Crowley, Gospel According to St. Bernard Shaw (Il Vangelo secondo St. Bernard Shaw)

Chi è John Guilt?
-Atlanta Hope, Telemmahus Sneezed (Telemaco stranutì)


La lettera di Valerie Twilight in “Green Egg VII, 71” presenta così tanti punti interessanti che l'unica risposta esplicativa e responsabile è un nuovo articolo, non un altra lettera.

La Sig.ra Twilight ha qualche problema nel comprendere la versione pubblicata di Neurologic; non è una cosa sorprendente, giacché il Dott. Leary scrisse quel saggio in tutta fretta, senza possibilità di consultare materiali di ricerca, sul pavimento di una solitaria cella di prigione, sotto una lampadina da 40 watt. Una versione più estesa (circa 400 pagine) e molto più popolare di Neurologic fu completata poco prima che il Dott. Leary scomparisse lo scorso anno ma, ecco, essa scomparve con lui. (Se un grande scienziato fosse similmente scomparso in Russia – e con lui il suo libro più importante – i progressisti starebbero avendo le convulsioni, la diarrea e le vertigini a riguardo; ma, poiché tutto ciò è accaduto negli USA, possiamo stare sicuri che il Dott. Leary stia cooperando volontariamente con i suoi catturatori: chiaramente. Chiaramente, chiaramente, chiaramente).

Per rispondere alle domande della Sig.ra Twilight.
Ci sono svariati modi in cui i circuiti superiori possono venire attivati e inscritti. Assieme alle sostanze metaprogrammanti come l'LSD e il peyote, il Dott. Leary ha parlato di:

a) un certo malessere stressante, come la schizofrenia o l'epilessia,

b) salvarsi dalla morte per il rotto della cuffia,

c) le tecniche empiriche sviluppate dagli sciamani e dagli yogin negli ultimi 30.000 anni.

A giudicare dalla letteratura antropologica, i meccanismi maggiormente impiegati sono stati una combinazione di sostanze chimiche metaprogrammanti ed esperienze ai confini della morte (o certe pretese di averle sperimentate), per spaventare l'apprendista fino all'estasi-resa neuronale del viaggio della morte.

Il secondo metodo più comune sembra essere la deliberata “messa a morte per fame”, o atrofizzazione, dei primi quattro circuiti. Il sistema yoga di Patanjali, due millenni fa, già lo semplificò nei passi fondamentali de:

(1) l'asana, la rigida postura che spegne il Primo Circuito (movimento avanti-indietro di bio-sopravvivenza) ignorandolo;

(2) il pranayama, la regolazione del respiro, che spegne il Secondo Circuito (rituali emotivi di dominazione-sottomissione) stabilizzando la bio-energia emotiva;

(3) il dharana, la concentrazione su di una determinata immagine (o mantra, concentrazione su di un suono determinato), che costringe alla resa il Terzo Circuito (consapevolezza simbolica, o “dialogo interno”);

(4) lo yama-niymana, distacco e celibato, che fa appassire il Quarto Circuito (sessuo-domestico) con il semplice sganciarsi dal ciclo riproduttivo. (Un'alternativa per (4) è il Tantra, che muta direttamente l'energia sessuale in energia dei circuiti superiori, tramite quel processo che il Dott. Leary chiama “la delicata Ingegneria Edonista” dell'orgasmo posposto). Quando l'energia del bioplasma viene in tal modo ritirata dai primi quattro circuiti, non ha altro luogo in cui andare se non i circuiti superiori.

E non è vero, detto per inciso, che le sostanze chimiche metaprogrammanti accendono i circuiti superiori solo temporaneamente. Il processo effettivo sembra seguire l'equazione (scritta da me ma accettata dal Dott. Leary quale espressione accurata delle sue idee):

Cn=Cv + Pn + S

dove Cn sta per Comportamento Nuovo (inclusa la nuova consapevolezza o nuova intelligenza), Cv sta per Comportamento Vecchio, Pn sta per Programma Nuovo e S sta per Shock, nel senso gurdjieffiano del termine, che nel caso delle sostanze chimiche metaprogrammanti sono le sostanze stesse (e in altri casi sono lo spavento o le esperienze ai confini della morte che la maggior parte delle scuole sciamaniche utilizza nei rituali di iniziazione).

Il Programma Nuovo (Pn) più efficiente è un rituale, o performance drammatica, che coinvolge l'intero sistema neuro-ghiandolare-muscolare-eccetera: p. es., l'intero organismo. (Il rifiuto del rituale nella psicoterapia moderna è la causa principale della sua inefficacia. Questo rifiuto rappresenta, in termini semantici, il confondere la mappa con il territorio. Vale a dire, la “mappa” (il linguaggio) in cui si è tradizionalmente discusso del rituale è pre-scientifica e, quindi, gli psicoterapeuti moderni – che si sforzano di essere veramente “scientifici” – hanno probabilmente evitato quel territorio, cioè il rituale stesso).

Un Pn parimenti efficace è il sistema dei chakra del sufismo e del kundalini yoga, che può essere considerato un rituale interno. Poiché esso non presenta poi così tanta fobia semantica, varie scuole di psicoterapia moderna hanno creato delle grezza approssimazioni di questa scienza antica, per es. le terapie bio-energetiche reichiane, la psicologia della Gestalt, Rolfing, eccetera... Quando lo shock delle sostanze chimiche metaprogrammanti non è accompagnato da nessun Pn scelto consapevolmente come quando il soggetto non fa altro che “viaggiare” per il puro piacere di farlo, la cornice ambientale, qualunque essa sia, fornisce un Pn non intenzionale. La mancata comprensione di questo punto ha dato alle sostanze chimiche metaprogrammanti un’immeritata reputazione di “imprevedibilità”. Usate con intelligenza, sono più prevedibili di qualunque altra tecnologia di modificazione del comportamento degli ultimi 30000 anni e questo è il motivo del loro utilizzo da parte degli sciamani.

Volgiamoci ora al problema dell'immortalità. Chiaramente, è vero che il Circuito 4 (sessual-riproduttivo) fornisce già un'immortalità genetica di base. (I primi 3 circuiti hanno a che fare con la sopravvivenza nello spazio; il circuito 4 trasmette il codice genetico nel tempo. Per questo motivo, il premio Nobel per la genetica Herbert Muller una volto ironizzò, piuttosto professionalmente, che noi non siamo altro che dei robot giganti creati dal DNA per fabbricare ulteriore DNA).

Al circuito 7, la coscienza neurogenetica basilare, accediamo direttamente al dialogo DNA-RNA e veniamo a contatto con quella mente genetica antica 3 miliardi e mezzo di anni che è il senso dietro Pan, Brahma, lo Spirito del Mondo, ecc. Questa “memoria collettiva” è probabilmente l'origine della metafora della reincarnazione.

La nuova immortalità, o immortalità2, che a causa dei progressi dell'ingegneria genetica diverrà sempre più disponibile nei prossimi 10-15 anni, porterà ogni essere umano a confrontarsi con l'opzione della nuova sopravvivenza a 8 circuiti come entità (per la prima volta nella storia).

Molti, come la Sig.ra Twilight, senza dubbio opteranno per il sentiero tradizionale. Non c'è nulla di sbagliato in ciò. L'evoluzione procede, sempre, attraverso la diversificazione, non l'uniformità. Il punto è che quando questa scelta e le altre opportunità dell'ingegneria genetica diverranno disponibili, l'umanità cesserà di esistere come entità singola. Verranno a esistere vari ceppi umani, uno dei quali sceglierà sicuramente il Viaggio Maximum: p. es., la riprogrammazione completa verso un'intelligenza superiore, un maggiore equilibrio emotivo, un'estasi continua dei circuiti superiori, l'immortalità, giovinezza e bellezza eterne, l'esplorazione cosmica e, probabilmente, la fusione finale (propria del Circuito 8) con la (ipotizzata) Mente Galattica, composta da tutte le razze di tutto il cosmo che hanno scelto il Viaggio Maximum e si stanno evolvendo verso la Perfezione, ovverosia lo Status di Divinità Cosmica.

I tre ceppi umani principali che il Dott. Leary ha predetto saranno:

(1) il Viaggiattore Muximum o viaggiatore del tempo, di cui sopra,

(2) i colonizzatori planetari, che si evolveranno in modi diversi su pianeti diversi, ognuno differente rispetto alla norma terrestre, come verrà determinato dal campo gravitazionale locale e dagli altri campi,

(3) il “resto-a-casa”, che probabilmente si evolverà verso una qualche forma di socialismo insettoide (poiché è l'unico modo in cui si potrà più o meno gestire l'imminente Tecnocrazia globale).

In modo più concreto e immediato, la rivoluzione biologica imminente ci fornirà, per la prima volta nella storia, le opzioni per decidere se lasciar proseguire fenomeni come l'idiozia, l'imbecillità, svariate malattie croniche, la diffusa piaga emotiva e l'instabilità mentale dell'umanità larvale, la bruttezza, la malformazione, le deformità, eccetera. Ancora una volta, “Fa ciò che vuoi sarà l'unica legge”. L'esistenza dell'opzione non significa che tutti debbano scegliere la bellezza, la salute, l'immortalità e simili; coloro che preferiscono davvero i vecchi costumi devono avere la libertà di mantenere le proprie bruttezze, malesseri e morte. La diversità è il sentiero dell'evoluzione.

Per dirla con i famosi Due Comandamenti per l'Era Neurologica del Dott. Leary:

1) Non altererai la coscienza del prossimo tuo senza il suo consenso personale.

2) Non impedirai al prossimo tuo di alterare la sua propria coscienza


Come il Dott. Leary, anch'io personalmente preferisco il Viaggio Maximum: p. es., le reincarnazione seriale (per mezzo della re-inscrizione neuronale) all'interno di una astronave-macchina del tempo fino a quando non sarà raggiunta la Fusione Cosmica definitiva. E, ancora, come il Dott. Leary non vedo nessuna necessità di pontificare o arringare a tal riguardo. L'evoluzione futura dell'umanità deve essere auto-selettiva. Coloro che vogliono raggiungere le stelle, che vadano; coloro che vogliono restare, che restino. Il mestiere del neuro-logico è quello di rendere disponibili le opzioni il più in fretta possibile, prima che gli attuali programmi del Circuito 2, aumentati e accelerati della tecnologia, spazzino via l'intera umanità.

L'attaccamento alla Terra-utero è rinforzato da ogni lato dai primi quattro circuiti, dove i legami vengono stretti con la madre o il suo sostituto (sicurezza del Circuito 1), con il padre o il suo sostituto (potere del Circuito 2), con l'usanza tribale o la regolamentazione accademica (sapienza del Circuito 3), con la propria nuova famiglia e progenie (responsabilità del Circuito 4).

Al livello dei circuiti superiori, ci sono legami superiori. Nello specifico, la massiccia apertura-attivazione dell'incantamento del Circuito 5 durante gli anni '60 (la prima circostanza storica di milioni di illuminazioni in una singola decade) fallì parzialmente, perché il giusto legame con un compagno tantrico fu compreso imperfettamente. (Nella simbologia dei Tarocchi, molti rimangono un Appiccato e non giungono a legarsi con la fusione alchemica rappresentata dalla carta della Temperanza-Arte).

Il Circuito 6, attivato in maniera crescente nel corso degli anni '70, è il circuito sciamanico per se, codificato nei Tarocchi con la carte del Diavolo, della Torre e della Stella. Ovvero: l'apertura del circuiti (il Diavolo) è la consapevolezza iniziale delle intelligenze aliene che stanno sopra e (in un certo senso) dentro di noi, attivando ogni paranoia possibile (vedi il libro di Colin Wilson Mind Parassites (I parassiti della mente); il cervello, o Gestalt, del circuito si fissiona totalmente (la Torre) e spazza via le nostre inscrizioni terracentriche preesistenti (il Samadhi classico); il legame finale (la Stella) viene effettuato quando le presenze aliene vengono riconosciute quali i nostri Genitori Galattici, che continuano ad amarci e nutrirci segretamente.

Il nuovo libro del Dott. Jacques Vallee, The Invisible College, propone (sulla base di dati ottenuti immettendo in vari computer i racconti di contatti ufologici e le visioni delle religioni tradizionali e, poi, comparandoli) che la consapevolezza del Circuito 6, all'inizio, contiene sempre l'archetipo del Diavolo: p. es., la paura di una Mente Superiore sconosciuta, il terrore della “possessione”, eccetera. E' questo aspetto della Gestalt imminente – e non la re-inscrizione neuronale, l'ingegneria genetica per l'immortalità e l'estasi o il volo stellare stesso – che causerà la maggiore ondata di terrore, paranoia, sbroccate di testa e “controversie”. Le classi governanti, in particolare, non possono costituzionalmente accettare Poteri e Intelligenze a loro superiori senza un attacco schizoide acuto.

La maggior parte delle persone, comunque, fanno parte di una qualche classe governante. Cioè, si comportano in maniera autoritaria verso i “sottoposti”, anche mentre si comportano come robot sottomessi rispetto a quelli “sopra” di loro. L'apertura del Circuito 6 provocherà, quindi, anche più panico di quello scatenatosi per l'apertura del Circuito 5 negli anni '60.

Per questo è importante che coloro che più o meno comprendono quello che sta accadendo nei campi della genetica, della neurologia, della biologia molecolare, della parapsicologia, eccetera, comunichino tra loro il più possibile riguardo questa trasformazione dalla mortalità terrestre all'immortalità cosmica. Ripeto: non c'è motivo di pontificare, giacché il processo rimane auto-selettivo; tuttavia, una spiegazione è necessaria. L'umano larvale medio può relazionarsi con una Intelligenza Superiore solo con terrore, come nel caso degli Anziani di Sion, gli Illuminati, i Capi Segreti, gli invasori marziani, eccetera. Riconoscere che sul nostro pianeta questa Intelligenza Superiore è continuamente attiva farà saltare molte valvole, prima che la maggior parte degli esseri umani sarà in grado di intendere queste entità come “alleati”, per usare le parole di Don Juan.

Infatti, il motivo principale per cui il Dott. Leary fu imprigionato, imbavagliato e tenuto segregato è che le autorità locali compresero le sue idee abbastanza da sentirsi minacciate, non abbastanza per accettare che il Prossimo Passo nell'evoluzione (come lo chiama Crowley) è inevitabile ed auto-selettivo, al pari di tutti gli altri passi precedenti.

Infine, per rispondere a una domanda che la Sig.ra Twilight non ha fatto, quanto tempo ci vorrà perché avvenga questa mutazione? Beh, C.P. Snow ha detto che la rivoluzione biologica di questa decade sarà più profonda della rivoluzione nella fisica nella decade di Hiroshima (Anni 40). Il libro Biological Time Bomb di Rattray Taylor predice che nel corso del 1980 ci saranno cambiamenti ancor più fondamentali dell'invenzione del fuoco o della ruota.

Nello stesso momento in cui questo articolo verrà stampato, il più eminente biologo molecolare che io conosca è sul punto di divulgare un rapporto sulla sua ultima ricerca che supererà di gran lungo le previsione “assai ottimistiche" di Leary e Benner in Terra II (1973). Chiunque leggerà questa frase non dovrà più morire; tu avrai la scelta. Tutto il lavoro di Timothy Leary, come individuo, e quello mio e dei miei associati nella DNA Society, come collettivo, non è altro che assicurare uno scenario scientifico-mitico che dia profondità e contesto alla tua decisione. Come hanno asserito (prematuramente) i cristiani, per duemila anni: il problema di dove passare l'eternità è nelle tue mani.

Art by Matteo Zanoni



UN SOTTILE FILO ROSSO 


01 Neuro-logica







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