EXTREMA CENTAURI
EXTREMA CENTAURI
di Alessandro Bani e Paolo Sista
![]() |
| Orginal Cover |
![]() |
| Variant Cover |
Con sommo orgoglio, nel catalogo Pnakotic Press, presentiamo Extrema Centauri, a firma Alessandro Bani (illustrazioni) e Paolo Sista (testi).
Dalla prefazione di Klaus von Juntz (all'incirca): "La genesi di questo piccolo volume ad alto potenziale psiconautico fu quanto mai aleatoria, ammesso che il caso esista nella vita di coloro che trafficano con i misteri dei Grandi Antichi.
Tre delle illustrazioni qui presenti furono pubblicate per la prima volta sul numero 19 della rivista Zothique, edita da Dagon Press, ove dovettero essere riprodotte in bianco e nero, per esigenze tipografiche.
Il trittico originario, creato dall'artista Alessandro Bani quale rappresentazione pittorica dell'universo letterario di Clark Ashton Smith (una cifra estetica fatta di un esotismo in ugual misura paradisiaco e venefico, di mondi arcani e magie necromantiche, di crudeltà capricciose e fascinazioni cimiteriali), fu espanso in una vera e propria serie iconografica.
La forza immaginifica di quegli scorci di mondi lontanissimi fu tale da ispirare lo scrittore Paolo Sista a comporre – talvolta a riadattare – apposite stanze in prosa e versi liberi, da affiancarsi come una sorta di chiosa visionaria.
Il risultato finale non poteva che essere una catastrofe psico-cosmica: se Proxima è la stella del Centauro più vicina al nostro sole, la presente raccolta è intitolata all’irreperibile Extrema: la più distante dall’astro chironeo, la più immersa nell'Ade siderale"
Le lettere lisergiche di Paolo Sista e le icone arcane di Alessandro Bani hanno stampato una serie di dieci francobolli bizzarri. Tuttavia, fate attenzione, o voi osservatori: sarete voi stesso a essere affrancati e spediti nell'altrove...
GLI AUTORI
ALESSANDRO BANI
Nato nel 1955 a Omegna, piemontese, classe 1955. Da decenni è una colonna portante della scena weird e sci-fi italiana. Le sue opere hanno illustrato una miriade di pubblicazioni di genere, dalle grandi case editrici (Mondadori, Fanucci, Nord) alle fanzine più di nicchia.
Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, in compagnia – fra gli altri – di artisti come Karel Thole e Giuseppe Festino.
Nel 2024 a Oleggio, Novara, si è tenuta la sua esposizione “In obscura luce”, che ha suscitato il meritato interesse anche al di fuori della cerchia degli appassionati del Fantastico. Recentemente, ha illustrato i volumi “Attraverso angoli alieni” e “Zothique 19”, entrambi editi da Dagon Press.
Tra i suoi ultimi lavori per case editrici, si segnalano: “The phantom hitchhiker” di Fabio Camilletti; “Weird & Fantasy Magazine” (Omni); “Alterità e fantascienza” di Claudio Marcassa; “Robots Universali di Rossum” e “Mediterraneo terminale” (I Dobloni); “Le forme del male”, Tosini e Bonet, (Saga Edizioni).
Potete leggere il suo portfolio A tinte oscure su Pankotic Press.
PAOLO SISTA
(1977, Imperia~Venezia), ha pubblicato i libri di ispirazione surreale e psichedelica “Cursori” e “Scacchiera a Tre” (con F. Basso e M. Vallarino); i gemelli gemelli lovecraftiani “Cthulhu Dreams By Smartphone” e “Taumatropio” (con un saggio di Pietro Guarriello); i noir e gialli sui generis “Sfortuna” e “Pasticceria al Veleno”; la novella “La grande inondazione marina” e la raccolta "Zmejskikraj. Trilogia dell'Era minore" (Colomò Editore).
Parte del direttivo del Gruppo Telegram “Lovecraft Italia”, per il progetto Strani Aeoni ha ideato le antologie “Gli Obitori in Via del Delitto”, “L'Amaro in Bocca”, “Disagio”, “Progetto K”, “I Tarocchi Lovecraft", “Perturbamento”, “Cthulhu Savoia”, “Basiliskos”, “Il secolo di Cthulhu”, “Malore” e ha partecipato a “L'orrido verde”, “Mercuria”, “Diabolos”, “Diavolerie” e “Primordia”.
Collabora con Dagon Press in veste di scrittore (Weird; Attraverso angoli alieni) e traduttore (Zothique).





L'ho trovato davvero suggestivo e visionario, capace di portarti lontano tra stelle e misteri. Lo consiglio a chi ama perdersi in racconti visionari e suggestivi, tra sogni e misteri. Un vero e proprio viaggio affascinante verso mondi lontanissimi e profondi.
RispondiEliminaOnoratissimi 🙇🏼
Elimina–Gli Autori
あらすじを読んで、その小説に興味を持つのは当然のことだろう。けれど、本の挿絵やジャケットに心を奪われ、思わず手に取ってしまう読者も決して少なくない。
RispondiElimina私がAlessandro Bani氏の描く世界のファンである理由は、まさにそこに、「物語の入口」としての力があるからである。そこに描かれているのは、単なる挿絵ではない。まだ言葉になっていない物語の一場面であり、見る者の想像力を刺激し、その先にある未知の世界へと誘う扉なのだ。
物語を読むために本を手に取ったはずなのに、絵そのものに導かれて、気がつけば、すでに物語の序章に立っている。
それこそが、Alessandro Bani氏の作品が持つ、最も魅惑的な力なのだと思う。
ありがとうございます
EliminaSogni. Passaggi. Incubi. Vita - Paure. Ricordi ancestrali. Mondi che riaffiorano; forse. Forse estinti, forse mai esistiti, forse parti o facce di realtà parallele. Alessandro Bani costruisce immagini mobili, ricche di seduzioni. Sfaccettate e sfuggenti, sempre pronte a suggerire nuove suggestioni non appena si pensa di averle afferrate. E Paolo Sista le ha rivestite di carne.
RispondiEliminaGrazie, davvero.
Elimina–Gli autori
È Lei emerge dall' impossibile mistura, da orizzonti spalancati in cieche e fameliche bocche. Da sfondi violati da melasse di impasti violenti, è Lei che si distingue, scarmigliata e altera, ben fatta nella sua disperata fuga. È Lei che ritorna in forma di idola, di desideria. È Lei che ci solleva fino alla stella agognata con la sua immagine-ombra, con la sua parvenza d' aria. È Lei che incarna il nostro desiderio che De-Sidera di mappare il nostro cuore che ha smarrito la stella che pulsa luce. È nel suo Nome-Immagine che ritroviamo la formula che sussurra. Nell'incubo più truce, nella realtà che è più improbabile, Lei ci appare sulle labbra degli occhi, Lei è lì per noi.
RispondiElimina👍🏻
EliminaAlessandro Bani è da tempo impegnato in una ricerca pittorica che porta lontano dalla fantascienza e dal fantastico delle sue origini, quando disegnava in bianco e nero e si divertiva a imitare i classici illustratori americani come Finlay e Fabian. Oggi elabora immagini fotografiche creando paesaggi inquietanti e figure ibride mostruose. Spesso sembra citare H. Giger, D. Cronenberg o Clive Barker. Sono perfette per illustrare le visioni deliranti di C A Smith e H P Lovecraft
RispondiElimina👍🏻
EliminaChe meraviglia entrambe le copertine! Preferisco la prima, più aliena, ma il grande limite di Alessandro Bani è che sa creare soltanto immagini stupefacenti.
RispondiElimina👍🏻
EliminaConosco Alessandro Bani e il suo lavoro, da diversi anni : nel tempo, pur passando da tecniche pittoriche “classiche”, alla manipolazione digitale delle fotografie, la qualità della sua opera è rimasta sempre di altissimo livello. Tutti i soggetti rappresentati nelle sue tavole, che siano mostri o angeli vendicatori, paesaggi danteschi o astronavi con propulsori quantistici, aspettano muti la reazione dell’osservatore: paura, ribrezzo, fascinazione, inquietudine. È lì che si insinua la narrazione sapiente e lisergica di Paolo Sista, in quello spazio colmo di tensione che si crea tra opera e fruitore.
RispondiEliminaLa penna di Paolo diventa bisturi, che scava tra tendini e muschi radioattivi, volti demoniaci e sguardi misteriosi, per far emergere quelle storie non dette, che aspettavano solo di essere raccontate.
Sentìti ringraziamenti
RispondiElimina–Gli autori
Volti sconVolti, sudari di pelle e luce, sguardi scarnificati… E ancora ombelicali oblò rivolti verso altre dimensioni, nubi di gas, iridi che si fanno paesaggi. Trasudano colore e urla le allucinate visioni pittoriche di Alessandro Bani, artista capace di cogliere sfumature fuori dallo spettro visibile. Che però vanno direttamente in circolo goccia dopo goccia scavando panorami inesplorati anche nell’osservatore. È la forza del suo pennello, un po’ siringa, un po’ bisturi, un po’ carezza…
RispondiElimina👍🏻
EliminaLe illustrazione di Bani sono s sempre straordinarie. Riesce a creare immagini potenti e evocative che portano l'osservatore oltre il suo semplice ruolo e lo coinvolgono nella creazione stessa.
RispondiEliminaLa.sua arte rimane impressa nella retina e nella memoria, modifica la percezione.
👍🏻
EliminaConosco - no, CREDO di conoscere – Alessandro Bani (mentre non conosco Paolo Sista, ma il fatto che frequenti Bani la dice lunga…) e non smetto di interrogarmi sul contrasto tra le sue sembianze umane (cordiali, paciose, accoglienti) e le creature/mostri/incubi/affini (e anche affilati e affamati, di sangue di vite di anime) che si celano da qualche parte dietro quelle sembianze. Leggo e guardo (e riguardo) le sue opere ora che il sole è già tramontato e la notte si avvicina, e provo un senso di inquietudine misto alla bellezza della paura, il riflesso ingenuo sarebbe di chiudere la porta di casa, ma è inutile: loro sono già dentro, sono già qui. E aspettano. Bellissime e crudeli.
RispondiEliminaGIOVANNI ZUCCA
La dice lunga, molto lunga... 😸
Elimina–Gli autori
Alessandro Bani non smette di stupirci con le sue immagini. Tra l'onirico e l'incubo fanno da cornice, e viceversa, alle parole di Paolo Sista, proiettando lo sguardo di chi osserva EXTREMAmente lontano, forse oltre CENTAURI
RispondiEliminaOnoratissimi 🙇🏼
Elimina–Gli autori
Complimenti a entrambi gli autori!
RispondiEliminaCome sempre le illustrazioni di Alessandro Bani sono la perfetta armonia tra disturbante e affascinante, quasi una visione inedita yin e yang.
Mille grazie! 🙇🏼
Elimina– Gli autori
Franco Pezzini: Il lavoro di Alessandro Bani è impressionante, tavole straordinarie che il volume valorizza. Complimenti vivissimi!
EliminaCi fa molto piacere che il volume sia piaciuto!
Elimina–Gli autori