CRONACA DELLA PRIMA GIORNATA AEONICA

CRONACA DELLA PRIMA GIORNATA AEONICA
a cura della Redazione


Indire una riunione della tribù a Milano in estate, col caldo afoso, per discutere di letteratura mostruosa e meravigliosa.

Un azzardo rischioso, che non potevamo non correre.
Contro ogni aspettativa, la sala era piena.


Cinque ore di conferenze sotto forma di dialogo coi partecipanti, intervallate da pause in giardino, bibite fresche, pacche sulle spalle, nuove amicizie che si stringevano e le vecchie che si rinsaldavano. 


Come una girandola patafisica, la programmazione dell'evento ha subito una deformazione spiraliforme: i tempi si sono dilatati e le tappe del viaggio alterate. Eppure, alla fine della fiera,  le lunghe improvvisazioni dei jazzisti lovecraftiani hanno ritrovato il tema iniziale; almeno, in coda.


Il circo bizzarro ha dato inizio alle danze con il Progetto Strani Aeoni che, come fu abbozzato a Stranimondi 2025, si presenterà alle fiere in veste di compagine editoriale tout-court. Il domatore Paolo Sista ha parlato del passato, presente e futuro delle pubblicazioni aeoniche, tanto le antologie quanto i libri dei singoli autori, nelle diverse serie Bianche, Nere, Rosse.
Questo cambio di etichetta, ha specificato Sista, è motivato dall'esigenza di maggiore chiarezza e incisività nella scena culturale, ma non è in alcun modo un ridimensionamento del ruolo e  dell'importanza  della community Gruppo Telegram Lovecraft Italiache rimane il cuore pulsante di tutte le iniziative letterarie. 
Nel corso dell'intervento è stato ricordato Luca Bonatesta, lo scrittore e studioso del weird e dell'orrore, recentemente scomparso.


I saltimbanchi Mauro Palazzi, Barbara Guarnieri, Enrico Nanni e Debora Parisi hanno illustrato tutte le diramazioni fantastiche che si sono originate dal collettivo e sono confluite nella collana Mondi Ignoti. Dopo le prime antologie omnibus a tema prevalentemente weird, sono nate numerose serie dedicate alla fantascienza, al fantasy, all'orrore.
Mercuria, la nave spaziale diretta verso mondi ignoti.
Diabolos, i racconti di esorcismi e possessioni.
Basiliskos, la compagnia di stregoni e guerrieri che ci farà imbattere in mostri, dèi e magie
Primordia,  nelle cui pagine i dinosauri continuano a correre e volare sulla Terra (e prendono vita grazie alle strabilianti illustrazioni di Antonio De Maria)


Le illusioniste del Coven Riunito hanno tessuto la loro tela di incantesimi, tracciando i glifi della liberazione femminile attraverso il ribaltamento di prospettiva nel racconto dell'orrore, inteso come strumento di sovversione dello status quo, senza paura di toccare la sfera sessuale.
La congrega, incarnata per l'occasione da Laura Gobbo, Irene Visentin e Alice Cervia, non ha fatto prigionieri.


I mimi della Compagnia del Darkl-ver hanno gettato una coltre d'altri tempi sul pubblico in sala, trasportandolo in una Belle Epoque pervasa di simbolismo, decadentismo, estetismo.  Lo scrittore A.B. Lundra e l'artista Domenico V. Venezia hanno immanentizzato un mondo dove il bizzarro e il perturbante sono la cifra dominante.


Per il gran finale, un avvicendarsi di contorsionisti e trapezisti che ha ricordato una arte della fuga. Salutati il nostro virgilio Cesare Buttaboni e lo scenografo Natan Sergio gli equilibristi e giocolieri Daniele Corradi, Davide Russo e Paolo Sista si sono arrischiati a camminare fra gli interstizi, gli spazi liminali e le soglie che intercorrono fra il "culto basso"  dei pulp magazines e "l'alta letteratura" immaginifica del realismo magico e del massimalismo. 
Daniele Corradi ha analizzato in profondità i cardini del racconto lovecraftiano e ha esposto le linee guida per le prospettive future.
Davide Russo ha approfondito gli intenti della collana Officina Onirica dedicata proprio alla revisione in chiave tanto weird quanto contemporanea dei cosiddetti salotti buoni e cattivi (le prime vittime di tale divertissement sono stati Buzzati e Kafka; seguiranno Calvino, Borges e tanti altri ). 
Assieme a Sista hanno parlato di Maximalia, la serie dedicata a opere originali dal taglio più realistico ma mai prono all'infinita narrazione della "crisi della borghesia", un morbo mortifero che sembra non cessare mai di sedurre la critica ufficiale. È stato annunciato la sperimentazione su un isotopo instabile battezzato "I palazzi nel cielo", isolato per la prima volta dal summenzionato  Natan.
Paolo Sista, infine, ha ricordato la figura di Robert H. Barlow e la sua importanza, sia per avere anticipato diverse correnti della narrativa americana, col suo The Night Ocean, sia per essere stato l'anello di collegamento fra la letteratura weird, quella della Beat Generation e quella del Movimento Psichedelico.


Tutti questi responsi oracolari, profezie e farneticazioni sono stati orchestranti dai direttori Tiziana Valentino e Davide Emanuele, con una leggiadra perizia che ha del miracoloso.

Siamo usciti dal tendone a strisce stremati ma entusiasti. Per noi di Strani Aeoni è stata un vittoria campale, che dobbiamo e vogliamo condividere con gli alleati che ci hanno aiutato con il loro contributo fondamentale.



L'ALBO DELLA GLORIA 

Maestri di Cerimonia 

Maestri del Podcast 

Le consorelle del Coven Riunito 

La Compagnia del Darkl-ver (A.B. Lundra e Domenico Venezia)


Mr. Mondi nel Cerchio, Super Franco Brambilla 

Gli UMini di UraniaMania (D.B. Davis e Robidimo)

La Villa delle Trame (Roberto Villa)

L'abissale Demiurgo 

La cosmica Astrovale


Un grazie particolare allo staff della Casa dei Giochi.

Un grazie speciale a Marina e Fabio di Tuttomusica Recordstore Imperia.

Un grazie tentacolare a tutti i partecipanti: senza di voi avrebbe trionfato il vuoto cosmico.

Prima di salutarci, che gli assenti non disperino, giacché tutti i panel sono stati registrati come podcast e intorno alla metà di luglio inizieranno a essere pubblicati sul sito di Fantascientificast !!!


GALLERIA FOTOGRAFICA 






























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