ALESSANDRO BANI - PORTFOLIO
ALESSANDRO BANI
PORTFOLIO DELL'ARTISTA
PRESENTAZIONE
Con sommo orgoglio, presentiamo nel catalogo Pnakotic Press il Portoflio Digitale dell'artista Alessandro Bani, A TINTE OSCURE, con l'introduzione di Massimo Scorsone.
I primi lavori di Alessandro Bani furono pubblicati nel corso degli anni Settanta, sulle principali riviste amatoriali.
Nei decenni successivi pubblicò per Fanucci Editore, Editrice Nord e le riviste 'Nueva Dimension', 'Verso le Stelle', 'Sf...ere', 'Aliens', giungendo a firmare le copertine dei racconti di H.P. Lovecraft per Oscar Mondadori.
In tempi recenti si segnalano la sua mostra personale In Obscura Luce a Oleggio (Novara) e nuove collaborazioni con editori e scrittori della scena weird italiana, come Dagon Press e iDobloni Altri Pianeti.
A breve, in questa stessa collana, uscirà il volume digitale "Extrema Centauri", in collaborazione con Paolo Sista.
Riguardo Strani Aeoni, facemmo la conoscenza di Alessandro a Marginalia Fiera, grazie ai comuni amici Roberto Savoini e Pietro Guarriello.
L'AUTORE
Nato nel 1955 a Omegna, pubblica negli anni oltre 800 tavole e partecipa a diverse mostre, sia collettive sia personali. Dalla prima decade dei 2000 si dedica anche alla pittura informale e si diverte a elaborare immagini con il suo vecchio Mac. Vive e lavora nella nebbiosa Oleggio... half in shadow.
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Le tavole di Alessandro Bani sono meravigliose e inquietanti. Il volume si annuncia come un vero tesoro!
RispondiEliminaOnoratissimi di ospitarlo sulle nostre pagine digitali 👻
EliminaConosco Alessandro da diversi anni e ogni sua fase artistica è motivo di scoperta di cose uniche. Il volume, con il suo sfondo "dark", rende le "fantastiche" immagini di Bani ancora più intense.
RispondiEliminaFelici che sia stato apprezzato!
EliminaLe opere digitali di Alessandro, come quella analogiche, sono porte di accesso a stati di coscienza generati dal potere delle storie più suggestive. Guardarle è come leggere un intero romanzo in un colpo d'occhio e subirne l'impatto sotto forma di KO visivo. Incredibile.
RispondiEliminaSi, una potenza evocativa travolgente
EliminaHo incontrato Alessandro solo recentemente. Sono rimasta affascinata dalla sua personalità sfaccettata. A chi lo incontra riserva amabilità, empatia e una profonda cultura. Dalle sue opere oniriche emergono senza briglie ombre oscure che inquietano. L’artista e la sua opera sublimano un’ironia dolente e irridente, mai crudele.
RispondiEliminaVero. È una persona eccezionale anche sul lato umano
EliminaAlessandro: artista incredibilmente sorprendente, persona magnifica!
RispondiEliminaConcordo in pieno!
EliminaUn'esplosione onirico-visionaria degna dei migliori artisti del Simbolo e delle penne dei Maestri del fantastico, a cui Alessandro Bani rende un sentito omaggio. Entrare nelle sue "visioni" evoca un fascino straniante, e scorrerle in sequenza suscita una sensazione strana... è puro weird incarnato in immagine.
RispondiEliminaCiao Pietro, se sono diventato amico di Alessandro lo devo a te e a Roberto Savoini.!!!
EliminaSemplicemente stupefacente. Alcune immagini ti mettono direttamente in comunicazione con qualcosa che hai dentro, e che neppure sapevi fosse lì. Da guardare a schermo intero, con musica di sottofondo. Non ho completamente presente quale tecnica usi Alessandro, ma la padroneggia in modo inquiet... in modo perfetto!
RispondiEliminaMusica rigorosamente non euclidea, come Anthony Braxton!!!
EliminaE' una grande emozione ritrovare un artista come Alessandro Bani e scoprire che gli anni trascorsi dai tempi delle fanzine hanno aggiunto alle sue opere una straniante profondità. Ero già ammirato dalle sue copertine negli anni '70, oggi posso solo essere felice del fatto che la sua ispirazione sia rimasta così viva e potente.
RispondiEliminaCollaborare con Alessandro è un'enorme soddisfazione!
EliminaConosco Alessandro da tanto tempo e ho seguito i suoi progressi come artista e illustratore. La sua evoluzione lo ha portato a questi risultati. Oggi semina paura e inquietudine realizzando immagini fotografiche che poi elaborate manualmente, (niente AI) dove punta a una ri-definizione della illustrazione nelle storie weird e horror. Ho un po' di nostalgia per le sue prime illustrazioni realizzate a inchiostro di china, con una tecnica minuziosa mutuata dai grandi illustratori americani come Finlay e Fabian, ma devo dire che è diventato sempre più bravo
RispondiEliminaL'arte di Bani è un biglietto d'ingresso per l'ignoto 👁️
EliminaCamminiamo da sempre sull’orlo dell’abisso, a guidare i nostri passi il fascino dell’immaginario e il ritmo dei racconti che lo evocano. Con Alessandro Bani ora possiamo lasciarci attrarre dalla vertigine con la forza di uno sguardo che esplora le tenebre.
RispondiEliminaProcediamo senza indugi, orsù dunque 👁️
EliminaHo molto apprezzato anche l'introduzione di Massimo Scorsone che con grande profondità ha saputo "incorniciare" in maniera sublime l'opera di Alessandro Bani
RispondiEliminaLe opere di Alessandro rimandano a paesaggi e figure ancestrali, sorprendente aver trovato le chiavi per interpretarle.
RispondiEliminaLieti dell'apprezzamento!
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